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Perché il gioco?

I bambini giocano quasi sempre. Anche quando sembrano apparentemente svagati o nei momenti più impensati, perché il gioco è la loro forma di pensiero, il modo migliore in cui essi riescono ad esmprimersi. Giocano per sperimentare e comprendere ciò che li circonda. Gioca perché solo così cresce.

Giocare significa imparare ad essere, significa imparare a vivere, tanto da solo che con gli altri. Conoscendo di giorno in giorno giochi e giocattoli differenti, il bambino scopre nuovi linguaggi, nuove difficoltà da superare, interessi da indagare e sopratutto il piacere che il giocare ha in se.

 

Perché la narrazione

Basta osservare un bambino mentre ascolta una storia per capire quanto egli ne rimanga catturato. Rivivere con gli eroi delle fiabe situazioni avventurose, oltre a stimolare la curiosità e l’immaginazione del bambino, allarga le sue conoscenze linguistiche e apre interrogativi etici sul bene e il male, il giusto e l’ingiusto etc.

La capacità di immedesimazione in situazioni fantastiche e atemporali può aiutare inoltre il bambino a comprendere, affrontare e superare paure oscure, conflitti interiori o emozioni difficili da vivere.

La narrazione assume dunque un ruolo importante, non solo nella crescita intellettuale del bambino, ma anche per il suo benessere psicologico.

Lo Scarabocchio

La Cooperativa è nata nel 1984 ed ha scelto questo nome per evidenziare la sua attenzione verso le svariate forme di espressione che ogni bambino sente più congeniali a se stesso, ed incoraggiarne la scoperta attraverso le attività ludico-creative.

elsa morrante citazione

In questi anni oltre ad aver creato il centro per il gioco nella sua sede di Via Lombardia, la cooperativa ha partecipato a diverse manifestazioni cittadine rivolte all’area infantile; ha organizzato mostre, convegni e corsi di formazione sul tema della ludoteca per il Comune e la Provincia di Palermo; ha progettato e realizzato varie ludoteche all’interno di scuole, centri per l’infanzia etc.